IO NON HO CUGINI !

SPECIALE INTER FOOTBALL CLUB

ORGOGLIO BAUSCIA

 

L'esser Bauscia

 

Chi siamo

 

Veleno

 

La sede

 

AssociarsiNEW

 

Link Milano

 

Amici

 

Merchandising

 

Convenzioni per i soci

 

Mangiar bene a Milano

 

Dicono di noi...

 

SPECIALISSIMO

ORGOGLIO BAUSCIA SULLA RIVISTA UFFICIALE

 

 

NERAZZURRI.....MA NON SEMPRE (?!?!?)

Forse non tutti lo sanno ma i nostri magici colori non sono sempre stati il nero e l'azzurro. Come si vede nella cartolina d'epoca la maglia dell'Inter venne per ragion di stato cambiata unitamente al nome.

La storia narra che in era fascita il nome Internazionale Football Club non era ben gradito al regime perchè risultava essere troppo "straniero".

La modifica del nome avviene congiuntamente alla fusione con l'Unione Sportiva Milanese (31 agosto 1928), unione richiesta direttamente dal Duce, il nome viene quindi associato al Santo patrono della città e viene tramutato in Ambrosiana.

Solo grazie al sostegno dei tifosi al grido di "Forza Inter" viene concesso l'abbinamento dei nomi nasce allora l'Ambrosiana-Inter (1932), vincitrice di tre scudetti.

Oltre al nome cambia appunto anche la maglia, prendendo anch'essa forma e colori molto più "milanesi". Sembra che non esista alcun reperto di questa maglia, ma solo alcune foto e questa cartolina d'epoca che potete ammirate nel fornitissimo museo dello stadio.

 Oppure nella foto della versione "replica" di quell'insolita divisa sociale.

Ma la storia riporta anche un altro caso di "insubordinazione" ai colori sociali, durante una partita del 1928 giocata in casa contro il Novara, l'inter scese in campo con una maglia completamente granata, e ancora oggi non si conosce la ragione di quella scelta.

COLORI INSOLITI SULLA MAGLIA DELL'INTER

Sicuramente qualcuno di voi avrà visto almeno una volta la maglia dell'Inter unita a due colori per noi insoliti.....il bianco e il nero.Dopo l'abbandono della maglia crociata ed il ritorno ai colori originali la dirigenza decise di non scontentare del tutto i politici locali e nella stagione 1929/30 compare sul petto uno stemma circolare a scacchi bianchi e neri, in ricordo dei colori dell'Unione Sportiva Milanese.

 

Lo scudetto venne vinto proprio con il ritorno ai colori nativi, e proprio grazie a quest'utlima vittoria ed al dovere di esporre il tricolore sul petto sparì anche lo stemma circolare e gli scacchi trovarono il loro posto sul colletto, come si vede nell'immagine dell'epoca che ritrae Pietro Serantoni,  centrocapista di quella formazione con 164 presenze in maglia nerazzurra (e non) e 58 gol segnati.

 

IL PRIMO CAPITANO:

Il primo capitano che la storia nerazzurra ricorda è di sicuro lo svizzero   Hernst Xavier  MARKTL   (23 Giugno 1887 Estrangen) difensore con solo 2 presenze al suo attivo. Quando Marktl dovette tornare in Svizzera, il suo posto fu preso dal centrocampista Virgilio Fossati I° (2 Settembre 1889 Milano) che totalizzò 97 presenze e 4 gol in nerazzurro prima di partire, senza farne ritorno, per il fronte durante la Grande Guerra. 

Avanti

 

 

RUBRICHE

 

NOVITà IN LIBRERIA 

 

Libri sull'inter

 

Non solo inter 

 

Una storia "DEL" calcio 

 

Canzoni

 

Curiosità

 

Ma guarda !!! 

 

Fotogallery   

 

Comunicazioni

 

Il Grilli parlante 

 

Rubentus (storia)

 

GiuBentus(storia)

 

ARCHIVIO

 

Top presenze-gol

 

Indimenticabili

 

Prisco

 

Facchetti

________________

 Sezione dedicata a Giacinto eroe nel calcio, eroe nella vita

 

"Cipe"

 

Il mondo lo ricorda

 

Il tuo ricordo...

(mandaci un messaggio)

 

...leggi i messaggi 

 

Il ricordo nelle immagini

 

 

 

               

  scrivici     

Questo sito NON HA NESSUN FINE di LUCRO. Tutte le immagini, i nomi, i marchi o altro appartengono ai legittimi proprietari. ORGOGLIOBAUSCIA.IT non deve essere ritenuto responsabile, in nessun caso, del materiale presente nel sito, qualunque uso ne venga fatto.I link presenti nel sito sono del tutto indipendenti da ORGOGLIOBAUSCIA.IT

Questo sito è ospitato dalla Rete Civica Brianza Est